Acido folico
Acido folico e folato attivo 5-MTHF in compresse e capsule, da 400 mcg fino a 1000 mcg. Ti spieghiamo la differenza tra le due forme, quando conviene abbinare la vitamina B12 e come assumerlo ogni giorno.Leggi di più →
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Acido folico e folato attivo: le forme di vitamina B9 in questa collezione
La vitamina B9 ha due nomi usati come sinonimi, ma non indicano la stessa molecola. I folati sono le forme naturali degli alimenti: verdure a foglia verde, legumi, agrumi, uova. L'acido folico è la forma di sintesi usata negli integratori e nei cibi fortificati. È più stabile e l'intestino la assorbe in modo più prevedibile. In Italia la fortificazione delle farine non è obbligatoria, quindi l'apporto extra passa solo dalla dieta o da un integratore. I folati sono anche sensibili al calore: una cottura lunga in molta acqua ne riduce buona parte.
Che cosa fa la vitamina B9 nel corpo
Il folato contribuisce alla normale sintesi degli aminoacidi, alla normale formazione del sangue e al normale metabolismo dell'omocisteina. Contribuisce anche alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e alla normale funzione del sistema immunitario, e ha un ruolo nel processo di divisione cellulare. In gravidanza, un apporto adeguato contribuisce alla crescita dei tessuti materni. Queste sono le affermazioni approvate in Europa, e ci fermiamo lì. Come le altre vitamine del gruppo B è idrosolubile: il corpo non la accumula, quindi conta la costanza più della singola dose.
Le forme e i dosaggi che trovi qui
In questa collezione trovi tre tipi di vitamina B9:
- Acido folico, in genere compresse da 400 mcg: la forma con più studi alle spalle e la più economica per l'uso quotidiano.
- Folato attivo 5-MTHF, per esempio metilfolato di calcio o Quatrefolic: è già nella forma che il corpo utilizza, quindi non serve la conversione da parte di un enzima.
- Acido folinico, una forma intermedia, più vicina alla forma attiva rispetto all'acido folico classico.
Accanto ai prodotti con un solo ingrediente trovi combinazioni con vitamina B12, ferro o iodio, tipiche delle formule pensate per il periodo prima del concepimento.
Come scegliamo i prodotti con acido folico
Guardiamo tre cose: la forma, il dosaggio e le combinazioni che hanno senso. Teniamo l'acido folico classico da 400 mcg perché è la forma con più dati, e accanto il 5-MTHF per chi preferisce la forma già attiva. Oltre i 1000 mcg non andiamo: dosi alte possono mascherare una carenza di vitamina B12, quindi preferiamo formule che abbinano le due vitamine. Compriamo direttamente dai marchi, ogni prodotto passa dal nostro team compliance e i lotti vengono controllati anche da laboratori indipendenti. Scopri come selezioniamo i marchi.
Per chi è pensata e cosa aspettarsi
L'integrazione riguarda soprattutto le donne in età fertile: l'indicazione italiana è 0,4 mg al giorno in aggiunta alla dieta, da almeno un mese prima del concepimento fino alla dodicesima settimana. Se sei in questa fase, la selezione per gravidanza e allattamento raccoglie anche le formule complete. La vitamina B9 interessa però anche chi mangia poca verdura a foglia, chi ha un assorbimento ridotto e chi consuma alcol con regolarità. Un punto onesto: non è un integratore che si sente. Il folato nel sangue risale in poche settimane di uso costante e il risultato si legge negli esami, non nelle sensazioni del primo giorno. Se assumi metotressato o farmaci antiepilettici, parlane prima con il medico, perché l'acido folico può interferire con questi trattamenti.
Domande frequenti
L'acido folico è la forma di sintesi della vitamina B9, una vitamina idrosolubile del gruppo B. Il folato contribuisce alla normale sintesi degli aminoacidi, alla normale formazione del sangue, al normale metabolismo dell'omocisteina e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Ha inoltre un ruolo nel processo di divisione cellulare, motivo per cui il fabbisogno aumenta nei periodi di crescita rapida dei tessuti, come la gravidanza.











