Clorofilla
Trovi qui la clorofilla in gocce, capsule e polvere, con estratti da erba medica, ortica ed erba di grano. Spieghiamo la differenza tra clorofilla naturale e clorofillina rameica e come usarla ogni giorno.Leggi di più →
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Clorofilla e clorofillina: forme, fonti e uso quotidiano
La clorofilla è il pigmento verde che permette alle piante di trasformare la luce del sole in energia. Al centro della molecola c'è un atomo di magnesio. La struttura ricorda quella dell'emoglobina umana, che al centro ha invece il ferro: per questo la clorofilla viene chiamata anche sangue verde delle piante. Negli integratori arriva da piante commestibili come erba medica, ortica, erba di grano e orzo, oppure da alghe verdi. Se cerchi un quadro più ampio, guarda anche gli altri estratti di erbe e piante.
Clorofilla naturale e clorofillina rameica non sono la stessa cosa
Questa è la differenza che conta di più quando scegli. La clorofilla naturale è liposolubile, cioè si lega ai grassi, ed è poco stabile: gli enzimi digestivi e l'acidità dello stomaco la degradano in fretta. La clorofillina è un suo derivato idrosolubile e più stabile, in cui il magnesio è sostituito dal rame. In Europa la ritrovi anche come colorante alimentare E141. Molti prodotti chiamati clorofilla contengono in realtà clorofillina rameica. Non è un difetto, ma è un'informazione che vuoi leggere in etichetta. Se preferisci l'alga intera invece dell'estratto, guarda la Chlorella.
Le forme che trovi in questa collezione
- Gocce ed estratti liquidi: dose flessibile, si diluiscono in acqua, sapore erbaceo evidente.
- Capsule e compresse: dose fissa e senza sapore, spesso in coppia con l'ortica.
- Polveri di alghe: clorofilla insieme a proteine e minerali, come negli integratori con spirulina.
Come selezioniamo la clorofilla
Guardiamo tre cose: la forma, il dosaggio dichiarato e le combinazioni che hanno senso. Vogliamo sapere se in etichetta c'è clorofilla naturale o clorofillina rameica, e quanti milligrammi porta una dose, non solo il nome della pianta. Le formule con ortica o con alghe verdi ci convincono; le miscele con dieci ingredienti in quantità non dichiarate no. Compriamo direttamente dai marchi, il nostro team compliance controlla ogni prodotto prima della pubblicazione e laboratori indipendenti verificano i lotti a campione. Puoi leggere come selezioniamo.
Cosa aspettarti, detto con onestà
Per la clorofilla l'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, non ha approvato nessuna indicazione sulla salute. Quindi qui non trovi promesse di depurazione o di energia in tre giorni. Quello che possiamo dirti è pratico. La colorazione verde di feci e urine è normale: è il pigmento, non un problema. Il gusto degli estratti liquidi è erbaceo, per questo molti li diluiscono in un bicchiere d'acqua al mattino. La clorofilla può rendere la pelle più sensibile alla luce: se ti esponi molto al sole, proteggiti. In gravidanza, durante l'allattamento e sotto i tre anni, chiedi prima al medico.
La clorofilla è una scelta semplice se mangi poche verdure a foglia verde e vuoi un integratore vegetale poco lavorato. Se conta la praticità, le capsule sono la strada più corta. Se vuoi regolare la dose e il sapore non ti disturba, guarda i prodotti in gocce. Dai al tentativo due o tre settimane di uso costante, poi decidi se tenerlo nella tua routine.
Domande frequenti
La clorofilla è il pigmento verde delle piante e delle alghe. Assorbe la luce del sole e rende possibile la fotosintesi. Al centro della sua molecola c'è il magnesio, mentre l'emoglobina umana ha il ferro: da qui il soprannome di sangue verde. Negli integratori viene estratta da piante commestibili come erba medica, ortica, erba di grano e orzo, oppure ricavata da alghe verdi come la clorella. La trovi in gocce, capsule, compresse e polveri.


