Bergamotto
Scopri gli integratori con estratto di bergamotto in capsule, succo concentrato e formule combinate. Ti spieghiamo cosa significa un estratto titolato in flavonoidi, quali dosaggi usano gli studi e come si sceglie.Leggi di più →
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Estratto di bergamotto: forme, titolazione e uso quotidiano
Che cos'è l'estratto di bergamotto
Il bergamotto (Citrus bergamia) è un agrume coltivato quasi soltanto lungo la costa della Calabria: da quella zona arriva oltre il 90% della produzione mondiale. Il frutto fresco è acido e amaro, per questo negli integratori non trovi la polpa, ma il succo essiccato o un estratto ottenuto dal frutto. La parte che interessa sono i flavonoidi, sostanze vegetali del gruppo dei polifenoli: neoeriocitrina, naringina e neoesperidina, più due molecole tipiche di questo agrume, brutieridina e melitidina. Su queste si concentra la ricerca, come accade per molti altri estratti di erbe e piante.
La titolazione è il dato che permette il confronto
In etichetta il numero utile non è il peso della capsula, ma la titolazione: la percentuale o i milligrammi di flavonoidi garantiti per dose. Un estratto titolato è standardizzato, quindi ogni lotto porta la stessa quantità di sostanze attive. Negli studi clinici si sono usati in genere 500 a 1300 mg di estratto al giorno, con 150 a 500 mg di flavonoidi, per periodi da quattro a dodici settimane. Un prodotto che dichiara solo "estratto di bergamotto", senza titolazione, non ti permette di fare questo confronto.
Le forme che trovi qui sono tre. Le capsule con succo essiccato o estratto titolato danno una dose fissa e sono le più facili da usare ogni giorno. Il succo concentrato si diluisce in acqua e ha un gusto amarognolo marcato, che non piace a tutti. Le formule combinate affiancano al bergamotto ingredienti come carciofo, coenzima Q10 o berberina: hanno senso solo se ogni ingrediente è dosato in modo leggibile, non nascosto in una miscela generica.
Come scegliamo i prodotti con bergamotto
Guardiamo tre cose: la forma dell'estratto, il dosaggio e le combinazioni che hanno una logica. Diamo la preferenza agli estratti con titolazione dichiarata in flavonoidi, perché sono gli unici confrontabili tra marche diverse, e teniamo volentieri anche il succo concentrato per chi lo preferisce. Scartiamo le miscele in cui la quantità di bergamotto non è indicata. Siamo neutrali rispetto alle marche: compriamo direttamente dai produttori, ogni prodotto passa dal nostro team compliance e testiamo noi stessi, con controlli a campione di laboratori indipendenti. Se vuoi capire il metodo, leggi come selezioniamo.
Aspettative realistiche e chi deve parlarne prima con il medico
Siamo diretti su un punto: per il bergamotto, come per gli altri estratti vegetali, l'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) non ha autorizzato indicazioni sulla salute. In Italia il Ministero della Salute lo colloca tra le sostanze con effetto fisiologico sul metabolismo dei lipidi, ma questo non è un claim approvato. Quindi non promettiamo risultati e non consigliamo di sostituire una terapia. Se stai seguendo i tuoi valori di colesterolo, alimentazione, movimento e i controlli del medico restano la base.
Il bergamotto contiene furanocumarine, le stesse sostanze del pompelmo che possono interferire con il metabolismo di alcuni farmaci. Alcuni estratti sono purificati per ridurne il contenuto, ma non tutti. Chi assume statine, anticoagulanti o farmaci per la glicemia dovrebbe parlarne con il medico prima di iniziare. Lo stesso vale in gravidanza e allattamento, mentre i prodotti non sono destinati ai bambini sotto i tre anni.
Questa pagina è pensata per chi vuole un estratto leggibile e costante nel tempo, da usare per settimane e non per pochi giorni. Chi confronta più opzioni vegetali guarda spesso anche la Berberina, con un profilo e avvertenze diverse.
Domande frequenti
Il bergamotto è un agrume del genere Citrus, con nome botanico Citrus bergamia. Viene coltivato quasi esclusivamente lungo la costa della Calabria, che fornisce oltre il 90% della produzione mondiale. La buccia serve da secoli per l'olio essenziale usato in profumeria e nel tè aromatizzato. Negli integratori si usano invece il succo essiccato e gli estratti del frutto, perché contengono i flavonoidi, cioè i polifenoli tipici di questo agrume.



