L-Glutammina
Scopri la L-glutammina in polvere e in capsule. Ti spieghiamo quanta ne serve al giorno, quando conviene prenderla dopo l'allenamento e perché la forma libera resta la scelta più studiata e più semplice da dosare.Leggi di più →
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L-glutammina: forme, dosi e uso quotidiano
La L-glutammina è un aminoacido che il corpo produce da solo. Nel sangue e nei muscoli è il più abbondante: circa il 60% delle riserve si trova nella muscolatura scheletrica. Una parte la assumi già dal cibo, soprattutto da carne, latticini, legumi e cereali. Per questo si parla di aminoacido non essenziale: in condizioni normali non ti serve una fonte esterna.
Durante sforzi lunghi e intensi le concentrazioni nel muscolo possono calare in modo evidente. È la ragione per cui la glutammina è nata come integratore sportivo e la trovi spesso accanto agli altri aminoacidi liberi. Chi la usa fuori dallo sport la sceglie di solito per la routine quotidiana dell'intestino, un campo in cui la ricerca è ancora aperta.
Le forme che trovi in questa categoria
- Polvere di glutammina libera: la forma più studiata. Quasi insapore, si scioglie in acqua e ti permette di pesare la dose al grammo.
- Capsule e compresse: stesso aminoacido, dose fissa. Comode in viaggio, ma per arrivare a una dose da sportivo servono più unità.
- L-alanil-L-glutammina: due aminoacidi legati fra loro. Questa forma resta più stabile in acqua, quindi funziona bene nelle bevande da sorseggiare durante l'allenamento.
- Combinazioni con elettroliti, magnesio o vitamine del gruppo B, pensate per l'uso intra-workout.
Come scegliamo la glutammina in assortimento
Guardiamo tre cose: la forma, la quantità per porzione e le combinazioni che hanno senso. Preferiamo polveri di glutammina libera con una porzione da 3 a 5 grammi, perché è l'intervallo usato più spesso negli studi sullo sport. Nelle capsule contiamo quante unità servono per arrivare alla stessa quantità: se sono otto, te lo diciamo. Non teniamo formule che nascondono la glutammina in una miscela senza quantità dichiarate. Compriamo direttamente dalle marche, ogni prodotto passa dal nostro team compliance e facciamo controllare i lotti anche da laboratori indipendenti. Puoi leggere come selezioniamo.
Per chi ha senso e cosa puoi aspettarti
La glutammina interessa soprattutto chi si allena molto: sedute lunghe, doppie sessioni, periodi di dieta ipocalorica. Su forza e crescita muscolare le prove sono contrastanti: se il tuo apporto proteico è già adeguato, la glutammina da sola aggiunge poco, e prima di lei viene sempre la quota di proteine in polvere o dal cibo. Non è nemmeno un sostituto della creatina, che agisce in modo diretto sulla prestazione. Valuta due o tre settimane di uso costante prima di trarre conclusioni.
Una cosa la diciamo chiaramente: in Europa non esistono claim salutistici approvati per la glutammina. Significa che nessun venditore, noi compresi, può promettere effetti su recupero, difese o intestino. Quello che possiamo darti sono i numeri con cui decidere: forma, grammi per porzione, numero di porzioni, prezzo per dose. Chi la usa per la routine digestiva la abbina spesso a fermenti e probiotici, mentre chi si allena la tiene semplicemente accanto alle proteine del post-allenamento. Se lo stomaco è sensibile, dividi la dose in due momenti della giornata: gonfiore e fastidi addominali compaiono di solito solo con quantità alte prese tutte insieme.
Domande frequenti
È un aminoacido, cioè uno dei mattoni delle proteine. Il corpo lo produce da solo, quindi si definisce non essenziale, ed è il più abbondante nel sangue e nei muscoli: circa il 60% delle riserve si trova nella muscolatura scheletrica. Ne assumi già una parte con l'alimentazione, da carne, latticini, legumi e cereali. Negli integratori si usa la forma L, la stessa presente nelle proteine del cibo, ottenuta di solito per fermentazione da mais e quindi adatta a chi mangia vegano.


















