Sonno e riposo
Integratori per il sonno con melatonina, magnesio, L-teanina ed erbe della sera, in gocce, compresse e polveri. Ti spieghiamo quale forma serve per addormentarsi, quale per i risvegli notturni e come usarla.Leggi di più →
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Come scegliere un integratore per il sonno in base al tuo problema
Due problemi diversi: addormentarsi e restare addormentato
Chi cerca supporto per la notte parte quasi sempre da una di due situazioni. Nella prima resti a letto e la mente continua a girare. Nella seconda ti addormenti bene, ma alle tre sei di nuovo sveglio. Sono cose diverse e chiedono scelte diverse. La melatonina è un segnale, non un sedativo: dice al corpo che è sera. La melatonina contribuisce a ridurre il tempo necessario per addormentarsi, con 1 mg poco prima di coricarsi. In Italia i prodotti a base di melatonina non superano 1 mg al giorno: oltre quella soglia la sostanza rientra tra i medicinali.
La forma cambia il momento in cui l'effetto arriva. Le gocce e gli spray sotto la lingua agiscono in fretta e permettono di dosare quantità piccole. Le compresse a rilascio prolungato distribuiscono la melatonina nel corso della notte. Il magnesio funziona in modo opposto: non dà un risultato la prima sera, ma si usa ogni giorno. Fra le diverse forme di magnesio preferiamo quelle organiche, più delicate sullo stomaco. Il magnesio contribuisce a una normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
- Gocce e spray sublinguali: effetto rapido, dosaggio flessibile.
- Compresse a rilascio prolungato: pensate per chi si sveglia nel cuore della notte.
- Polveri e capsule di magnesio: da usare ogni sera, non al bisogno.
Chi lavora su turni ha un problema di orologio interno, non di rilassamento: qui la melatonina è la scelta più logica, presa poco prima del momento in cui vuole dormire. Chi arriva a letto con la mente accesa dopo giornate piene cerca invece calma serale. Chi si sveglia con i crampi ai polpacci guarda al magnesio prima di tutto. E chi viaggia spesso usa la melatonina in modo mirato: contribuisce ad alleviare le sensazioni soggettive di jet lag, a partire da 0,5 mg il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l'arrivo.
Come scegliamo i prodotti per la notte
Guardiamo tre cose: la forma, il dosaggio e le combinazioni che hanno senso. Preferiamo la melatonina in dosi basse e ben definite, perché l'effetto riconosciuto è legato a 1 mg poco prima di coricarsi, non alla dose più alta. Per il magnesio scegliamo forme organiche come il bisglicinato, meglio tollerate. Lasciamo fuori le formule che affastellano dieci estratti in quantità troppo piccole per contare. Acquistiamo direttamente dai marchi, ogni prodotto passa dal nostro team di conformità e proviamo noi stessi i prodotti, con controlli a campione di laboratori indipendenti. Qui puoi leggere come selezioniamo i marchi.
Cosa aspettarsi, in modo onesto
Un integratore per la notte aiuta nei periodi difficili: turni, fusi orari, settimane piene. Non sostituisce le abitudini della sera e non è pensato per un sonno disturbato che dura da mesi: in quel caso parlane con il medico. Con il magnesio e le erbe conta la costanza, quindi aspettati una differenza dopo due o tre settimane di uso regolare, non la prima notte. Con la melatonina conta l'orario: prenderla sempre alla stessa ora vale più che aumentare la dose. Se la notte è disturbata soprattutto dai pensieri, guarda anche il resto del pilastro MIND + SLEEP.
Domande frequenti
Sono integratori alimentari che si usano la sera per sostenere il riposo notturno. Non sono farmaci e non curano un sonno disturbato. Nel gruppo rientrano tre famiglie diverse: la melatonina, che agisce sul ritmo sonno-veglia, i minerali come il magnesio, che si usano ogni giorno, e gli estratti vegetali della tradizione serale, come la radice di valeriana. Scegliere bene significa capire prima quale delle tre risponde al tuo problema.
Dipende da quando ti serve l'effetto e da quanto sei costante.
| Forma | Come si comporta | Adatta a |
|---|---|---|
| Gocce o spray sublinguale | Rapida, dose flessibile | Difficoltà ad addormentarsi |
| Compresse a rilascio prolungato | Graduale durante la notte | Risvegli notturni |
| Capsule con estratti vegetali | Uso serale regolare | Tensione della sera |
| Polvere di magnesio | Uso quotidiano continuativo | Crampi notturni, sere agitate |
Se non sai da dove partire, scegli la forma che riesci a usare tutte le sere.
Poco prima di coricarti, sempre alla stessa ora. La melatonina funziona come un segnale orario: il corpo la legge come inizio della notte. Se la prendi ogni sera a orari diversi, il segnale diventa confuso e l'effetto meno prevedibile. Per questo la regolarità conta più della quantità. Con le gocce puoi dosare con precisione anche quantità piccole, utile se al mattino ti senti rallentato.
Il limite negli integratori è 1 mg al giorno. Oltre quella soglia il prodotto rientra tra i medicinali, quindi le confezioni con dosi più alte che si trovano su alcuni siti esteri non rispettano le regole italiane.
| Indicazione | Apporto | Momento |
|---|---|---|
| Riduzione del tempo per addormentarsi | 1 mg | Poco prima di coricarsi |
| Sensazioni soggettive di jet lag | Da 0,5 mg | Primo giorno di viaggio e giorni seguenti |
| Apporto massimo negli integratori | 1 mg al giorno | Limite nazionale |
È la domanda che riceviamo più spesso. La melatonina non è un sonnifero e non funziona come i farmaci che danno assuefazione: è la stessa sostanza che il corpo produce quando cala la luce. Resta comunque un supporto per periodi definiti, non un'abitudine da portare avanti per anni senza motivo. Se dopo alcune settimane la notte non cambia, il problema probabilmente non è il segnale orario e vale la pena parlarne con il medico.
Perché non agisce come un segnale, ma come un nutriente: i livelli nei tessuti si riempiono nel corso dei giorni. Per questo il magnesio va preso ogni sera e non al bisogno, e la differenza si valuta dopo due o tre settimane di uso costante. Il magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Se cerchi qualcosa per le serate con la mente accesa, molti clienti scelgono anche la L-teanina del tè verde.
Sì, ed è una richiesta frequente da parte di chi vuole evitare il segnale ormonale o al mattino si sente rallentato. In questo caso restano il magnesio, la L-teanina e gli estratti vegetali della sera come valeriana, passiflora, camomilla e melissa. Nota una cosa in modo onesto: per le piante l'Unione europea non ha ancora approvato indicazioni sulla salute, quindi le proponiamo per la tradizione d'uso e per la qualità dell'estratto, non promettendo un effetto.
Chi assume farmaci con effetto sedativo o terapie croniche parla prima con il medico o il farmacista, perché sono possibili interazioni. Lo stesso vale in gravidanza e allattamento. Per i bambini esistono formule dedicate, ma l'età minima è indicata sulla confezione e la scelta passa dal pediatra. Un consiglio pratico: evita l'alcol la sera in cui usi un prodotto rilassante e valuta come ti senti al risveglio se devi guidare presto.
In questi casi il problema è l'orologio interno, non il rilassamento, quindi conta soprattutto l'orario di assunzione. Per il jet lag la melatonina si prende poco prima di coricarsi secondo l'ora della destinazione, dal primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l'arrivo, a partire da 0,5 mg. Per i turni si sceglie l'orario in cui vuoi dormire davvero, non quello abituale. Aumentare la dose non anticipa l'effetto: sposta il segnale nel momento giusto e mantienilo stabile.

























