Aminoacidi
Scopri gli aminoacidi in capsule, polvere e forma liquida: BCAA, L-glutammina, L-arginina, taurina e forme singole. Più sotto ti spieghiamo quali forme hanno senso, come dosarle e quando prenderle.Leggi di più →
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Aminoacidi essenziali e forme singole: come orientarti
Gli aminoacidi sono i mattoni delle proteine. Il tuo corpo ne usa venti per costruire tessuti, enzimi e ormoni. Nove sono essenziali: non li produci da solo e li ricavi dal cibo o da un integratore. Con una dieta varia ne assumi già molti, tramite carne, pesce, uova, latticini, legumi e le proteine in polvere.
Un integratore con un singolo aminoacido serve a un'altra cosa: darti una quantità mirata di una sola molecola, più alta di quella di un pasto normale. Per questo qui trovi sia miscele complete di aminoacidi essenziali (EAA) sia forme singole, come BCAA, taurina, L-arginina o L-teanina.
La forma cambia l'uso pratico
La polvere è la scelta più economica per dosaggi alti, ma il gusto è amaro: i BCAA e la glutammina si sentono chiaramente nell'acqua. Le capsule risolvono il sapore, però per arrivare a qualche grammo ne servono diverse. Gli aminoacidi liberi, cioè già scomposti, non devono essere digeriti come una proteina intera. Alcuni aminoacidi esistono soprattutto in versioni modificate, perché sono più stabili: la cisteina si vende come NAC, la carnitina anche come acetil-L-carnitina. Anche la glutammina in polvere segue la stessa logica: dose alta, formato semplice.
Come scegliamo gli aminoacidi in assortimento
Guardiamo tre cose: la forma, il dosaggio e le combinazioni che hanno senso. Preferiamo aminoacidi liberi con la lettera L indicata in etichetta, perché è la forma che il corpo utilizza. Vogliamo il dosaggio per porzione dichiarato in grammi o milligrammi, non nascosto dietro la parola blend. Compriamo direttamente dalle marche, senza intermediari, e ogni prodotto passa dal nostro team compliance prima di andare online. Testiamo noi stessi e laboratori indipendenti controllano i lotti a campione. Dopo più di dieci anni sappiamo che un'etichetta chiara dice più di una promessa: scopri come selezioniamo.
Quando una miscela batte un aminoacido singolo
La scelta dipende da quanto proteine mangi già. Due criteri semplici:
- Apporto proteico basso, per esempio con dieta vegana o appetito ridotto: una miscela di EAA copre tutti e nove gli essenziali.
- Apporto proteico già buono: un aminoacido singolo è più sensato, perché aggiungi solo quello che ti interessa.
Le combinazioni logiche restano poche. Aminoacidi in polvere con elettroliti per allenamenti lunghi funzionano bene nello stesso shaker. Mettere insieme cinque aminoacidi diversi a caso, invece, aumenta solo il costo.
Cosa aspettarti, senza giri di parole
I singoli aminoacidi non hanno claim approvati dall'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Le proteine sì: contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare. Quindi considera un aminoacido come aggiunta mirata sopra una dieta con abbastanza proteine, non come scorciatoia. Valuta l'effetto dopo due o tre settimane di uso costante, non dopo due giorni, e tieni fisso il momento della giornata in cui lo prendi: così capisci davvero se ti serve. Nel resto del nostro assortimento di integratori trovi vitamine e minerali che completano l'apporto quotidiano.
Domande frequenti
Gli aminoacidi sono le unità con cui il corpo costruisce le proteine. Ne esistono venti coinvolti nelle proteine umane e nove sono essenziali, cioè devono arrivare dall'alimentazione. Un integratore non aggiunge niente di nuovo rispetto al cibo: cambia la quantità e la concentrazione. Ti dà qualche grammo di un singolo aminoacido in una volta, cosa difficile da ottenere con un pasto normale. Per questo si usa in modo mirato, accanto a una dieta con proteine sufficienti.




