Cannella
Trova integratori di cannella in capsule, compresse e polvere, con estratto titolato o corteccia pura. Ti spieghiamo la differenza tra cannella di Ceylon e Cassia, il ruolo della cumarina e come usarla ogni giorno.Leggi di più →
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Cannella di Ceylon o Cassia: cosa cambia davvero negli integratori
La cannella è la corteccia interna essiccata di alberi del genere Cinnamomum. In commercio esistono due tipi ben diversi: la cannella di Ceylon (Cinnamomum verum o zeylanicum), detta anche cannella vera, e la cannella Cassia (Cinnamomum cassia), più economica e più diffusa. Chi la usa in cucina nota la differenza nel sapore. Chi la prende ogni giorno come integratore dovrebbe notarla in etichetta.
La cumarina decide quale cannella scegliere
La cannella contiene cumarina, una sostanza aromatica naturale che il fegato deve smaltire. La Cassia ne contiene molta più della Ceylon. Per una spolverata occasionale su un dolce la differenza pesa poco. Per una capsula che prendi ogni giorno pesa molto, perché l'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha fissato una dose giornaliera tollerabile di cumarina. Trovi i valori nella tabella tra le domande frequenti. Chi ha una ridotta funzionalità del fegato o assume farmaci per la glicemia dovrebbe parlarne prima con il medico.
Le forme che trovi in questa collezione
Tra le piante ed erbe officinali del nostro assortimento, la cannella arriva in quattro forme:
- Capsule e compresse di corteccia in polvere: dose fissa, nessun sapore, comode fuori casa.
- Estratto secco titolato, per esempio al 50% in polifenoli: la quantità di componenti resta costante da lotto a lotto.
- Polvere pura: la dosi a cucchiaino su yogurt, porridge o caffè e ne senti il sapore.
- Formule combinate, dove la cannella è affiancata ad altri ingredienti, spesso il cromo.
Come selezioniamo la cannella
Guardiamo tre cose: la specie botanica, la quantità per dose e le combinazioni che hanno senso. Diamo la priorità ai prodotti che scrivono in etichetta Cinnamomum verum o zeylanicum, perché per un uso quotidiano è la scelta con meno cumarina. Preferiamo gli estratti titolati, dove la quantità di polifenoli non cambia da lotto a lotto, e le formule con pochi ingredienti dosati per davvero. Compriamo direttamente dalle marche, il nostro team compliance controlla ogni prodotto prima della pubblicazione e testiamo noi stessi, con verifiche a campione di laboratori indipendenti. Puoi leggere come selezioniamo.
Aspettative realistiche
Nell'Unione Europea nessuna indicazione sulla salute è autorizzata per la cannella, quindi non ti promettiamo effetti. L'Istituto Superiore di Sanità ricorda che non esistono prove valide per usarla come cura del diabete. Negli studi clinici si impiegano in genere da 1 a 6 grammi al giorno per alcune settimane, con risultati variabili e di entità modesta. Ha senso vederla come una parte di un'alimentazione attenta ai carboidrati, insieme al movimento regolare: chi ragiona così spesso trova utile anche la nostra selezione dedicata allo zucchero nel sangue.
Se cerchi qualcosa di più studiato sullo stesso terreno, molti confrontano la cannella con gli estratti di berberina: meccanismo diverso, dosaggi più alti, ricerca più corposa. La cannella resta però la scelta più semplice e più delicata da inserire nella routine di tutti i giorni, soprattutto se ti piace il sapore e vuoi partire senza stravolgere nulla.
Domande frequenti
Che cos'è un integratore di cannella e perché si prende?
È corteccia di cannella in polvere o un suo estratto, racchiuso in capsule, compresse o barattoli di polvere. La cannella contiene polifenoli, cinnamaldeide e altre sostanze aromatiche. Molte persone la scelgono perché fa parte di una routine alimentare attenta agli zuccheri, altre semplicemente per il sapore in una forma comoda da dosare. Nell'Unione Europea non esistono indicazioni sulla salute autorizzate per la cannella, quindi la presentiamo per quello che è: una spezia concentrata, non un rimedio.
Che differenza c'è tra cannella di Ceylon e cannella Cassia?
Sono due specie botaniche diverse, con profili molto diversi di cumarina. La Ceylon ne contiene quantità minime, la Cassia molto di più. Nei supermercati la dicitura è spesso solo "cannella": in quel caso di solito si tratta di Cassia.
| Aspetto | Ceylon | Cassia |
|---|---|---|
| Nome botanico | Cinnamomum verum | Cinnamomum cassia |
| Cumarina | Molto bassa | Elevata |
| Sapore | Delicato | Intenso |
| Uso quotidiano | Preferibile | Meglio occasionale |
| Prezzo | Più alto | Più basso |
Quale forma di cannella dovrei scegliere?
Dipende da quanto vuoi controllare la dose e dal fatto che ti piaccia o no il sapore.
| Forma | Dose | Adatta a |
|---|---|---|
| Capsule | Fissa per capsula | Uso quotidiano semplice |
| Compresse | Fissa, divisibile | Chi vuole mezze dosi |
| Estratto titolato | Componenti costanti | Chi cerca costanza |
| Polvere pura | A cucchiaino | Yogurt, porridge, caffè |
Le capsule tolgono il sapore dall'equazione, la polvere te lo restituisce e costa meno per grammo.
Quanta cumarina si può assumere al giorno?
L'EFSA ha fissato una dose giornaliera tollerabile di cumarina pari a 0,1 mg per chilo di peso corporeo. Vale per tutte le fonti sommate: spezie in cucina, prodotti da forno e integratori. Sono valori di riferimento ufficiali, non un consiglio di dosaggio personale.
| Peso corporeo | Cumarina al giorno |
|---|---|
| 50 kg | 5 mg |
| 60 kg | 6 mg |
| 70 kg | 7 mg |
| 80 kg | 8 mg |
Quando e come si prende la cannella?
Le indicazioni in etichetta parlano di solito di una o due unità al giorno, ai pasti. Ai pasti ha senso anche perché la cannella in polvere sullo stomaco vuoto può risultare irritante per chi è sensibile. Negli studi clinici si usano in genere da 1 a 6 grammi al giorno per quattro a otto settimane. Tradotto in pratica: valuta l'effetto dopo alcune settimane di uso costante, non dopo tre giorni, e non aumentare la dose per accelerare.
Con quali altri integratori si combina la cannella?
Nelle formule combinate la cannella compare spesso insieme al cromo, che ha un'indicazione autorizzata: il cromo contribuisce al mantenimento di normali livelli di glucosio nel sangue. Se è questo il motivo per cui compri il prodotto, controlla che il cromo sia presente in quantità dichiarata e non in tracce; puoi anche prenderlo separatamente scegliendo tra gli integratori con cromo. Evita invece di sommare più prodotti concentrati a base di cannella: la cumarina si accumula.
Chi dovrebbe evitare gli integratori di cannella?
L'Istituto Superiore di Sanità indica la cannella come controindicata in gravidanza ai dosaggi elevati, perché può stimolare le contrazioni uterine. Chi ha una ridotta funzionalità del fegato o dei reni deve evitare un uso elevato, per via della cumarina. Chi assume farmaci ipoglicemizzanti o insulina deve concordare con il medico se e quanta cannella usare, per non far scendere troppo la glicemia. Chi è allergico alla cannella o alla cinnamaldeide non la usa affatto.
Come capisco dall'etichetta che cannella sto comprando?
Cerca tre informazioni. Primo, il nome botanico completo: Cinnamomum verum o zeylanicum indica la Ceylon, Cinnamomum cassia o burmannii indica la Cassia. Secondo, la parte usata e il tipo di preparazione: "corteccia in polvere" è la spezia macinata, "estratto secco 4:1" o "titolato al 50% in polifenoli" indica un concentrato. Terzo, il contenuto di cumarina, se dichiarato: l'agenzia francese ANSES chiede proprio ai produttori di indicare identità botanica e cumarina. Se manca il nome botanico, ti manca l'informazione principale.





