Radice di barbabietola
Qui trovi la radice di barbabietola in polvere, capsule e succo concentrato. Ti spieghiamo perché conta il contenuto di nitrati, quale forma si adatta al tuo allenamento e come usarla con costanza.Leggi di più →
Filtri
Disponibilità
Marca
Forma
Dieta
Obiettivo
Prezzo
Barbabietola rossa: nitrati, forme e uso quotidiano
Cosa rende interessante questa radice
La radice di barbabietola (Beta vulgaris) è la stessa radice rossa che trovi dal fruttivendolo, qui in forma concentrata. Contiene nitrati naturali, betaina e le betalaine, i pigmenti che danno il colore intenso. Nel corpo una parte dei nitrati viene trasformata in nitrito, con l'aiuto dei batteri che vivono in bocca. È il motivo per cui questa radice viene studiata nello sport, più di molte altre radici e piante concentrate.
Siamo diretti su un punto: l'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, non ha approvato claim sulla salute per i nitrati della barbabietola. Quindi non ti promettiamo prestazioni migliori. Quello che possiamo fare è aiutarti a leggere l'etichetta e a scegliere con criterio.
Polvere, capsule e succo concentrato
Le forme non sono intercambiabili. La differenza vera sta nella concentrazione e nella quantità che riesci davvero ad assumere.
- Polvere di succo essiccato: la più concentrata, si scioglie in acqua o in un frullato. È la scelta abituale prima dello sforzo.
- Polvere di radice intera: meno concentrata, contiene anche le fibre. Adatta all'uso quotidiano in cucina.
- Capsule: pratiche in viaggio, ma per arrivare a una porzione paragonabile alla polvere ne servono diverse.
- Shot o succo concentrato: dose fissa e misurata, il formato più usato negli studi sportivi. Costa di più per porzione.
Un dettaglio che quasi nessuna etichetta rende evidente: contano i milligrammi di nitrati per porzione, non i grammi di polvere. Due prodotti con la stessa dose in grammi possono essere molto diversi. Il calore riduce inoltre il contenuto di nitrati, quindi il metodo di essiccazione fa la differenza.
Come scegliamo i prodotti con barbabietola
Guardiamo tre cose: la forma, il dosaggio e le combinazioni che hanno senso. Diamo la preferenza alle polveri ottenute dal succo essiccato e ai marchi che dichiarano i nitrati per porzione, perché senza quel numero non puoi confrontare nulla. Teniamo le capsule per chi viaggia, dicendo però chiaramente quante ne servono. Non prendiamo prodotti che uniscono una punta di barbabietola a dieci altri ingredienti solo per riempire l'etichetta. Compriamo direttamente dai marchi, ogni referenza passa dal nostro team compliance e i lotti vengono controllati a campione da laboratori indipendenti. Se vuoi approfondire, scopri come selezioniamo marchi e prodotti.
Per chi ha senso e cosa aspettarti
La barbabietola interessa soprattutto chi si allena a lungo: corsa, ciclismo, nuoto, triathlon. Molti la usano come parte della routine prima dell'allenamento, in genere due o tre ore prima dello sforzo. Chi pratica discipline di resistenza la assume spesso per più giorni di fila, non solo il giorno della gara.
Serve realismo. Non è un sostituto delle verdure nel piatto e gli effetti descritti nella ricerca sono modesti e variabili da persona a persona. Valuta l'uso su tre o sette giorni consecutivi, non su una singola porzione. Se la tua alimentazione è già ricca di verdure a foglia, il margine è più piccolo. E se noti urina o feci rossastre, è il pigmento della barbabietola: non è sangue e passa da solo.
Domande frequenti
È la radice rossa di Beta vulgaris, la stessa verdura che si mangia cotta o cruda, ridotta a polvere, capsule o succo concentrato. Nella lavorazione si punta a mantenere i nitrati naturali e le betalaine, i pigmenti rossi. Rispetto alla verdura fresca il vantaggio è pratico: una porzione misurata, sempre uguale, che puoi prendere anche quando non hai tempo di cucinare. Non sostituisce le verdure, le affianca.







