Astaxantina
Astaxantina dall'alga Haematococcus pluvialis, in softgel e capsule oleose da 4 a 12 mg. Ti spieghiamo perché la forma esterificata naturale conta, quanto ne serve al giorno e perché conviene assumerla con un pasto che contiene grassi.Leggi di più →
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Astaxantina dalla microalga Haematococcus pluvialis: forme, dosaggi e assorbimento
Un carotenoide rosso che arriva da una microalga
L'astaxantina è un pigmento del gruppo dei carotenoidi, la stessa famiglia di luteina e beta-carotene. Negli integratori arriva quasi sempre dalla microalga Haematococcus pluvialis, coltivata in vasche o in fotobioreattori chiusi. Dalla catena alimentare passa poi a salmone, trota, gamberi e krill, che le devono il colore rosato.
È una molecola lipofila, cioè si lega ai grassi. Per questo si assume durante un pasto con olio, pesce o frutta secca. Non è un nutriente essenziale, quindi non esiste una carenza di astaxantina: chi non mangia pesce non sviluppa un deficit. Chi la sceglie lo fa per completare l'apporto di carotenoidi della dieta, come con la nostra selezione di antiossidanti.
Oleoresina, polvere di alga e numeri in etichetta
Le differenze tra prodotti si vedono in tre punti.
- Oleoresina in softgel: estratto oleoso dell'alga, titolato in genere al 5% o al 10% in astaxantina. È la forma più diffusa.
- Polvere di alga in capsula: alga essiccata intera, con meno astaxantina per capsula e gli altri pigmenti dell'alga.
- Forma esterificata naturale: nell'alga la molecola porta acidi grassi legati alle estremità, che la rendono più stabile. La versione sintetica ha una struttura simile, ma viene usata nei mangimi, non negli integratori.
Un dettaglio confonde molti acquirenti: in etichetta a volte compaiono i milligrammi di oleoresina, non quelli di astaxantina. 80 mg di oleoresina titolata al 5% corrispondono a 4 mg di astaxantina. Se il numero grande non è accompagnato dal titolo dell'estratto, il dosaggio reale resta poco chiaro.
Anche il colore dice qualcosa. Un contenuto reale di astaxantina dà un olio rosso intenso, quasi granata. Il pigmento teme luce e calore, quindi conserva il barattolo chiuso e lontano dal sole, non sul davanzale della cucina.
Come scegliamo i prodotti con astaxantina
Partiamo dalla fonte: accettiamo solo astaxantina ottenuta da Haematococcus pluvialis, con il titolo dell'estratto indicato in chiaro. Poi guardiamo il dosaggio, perché vogliamo leggere i milligrammi di astaxantina e non solo quelli di oleoresina, e restiamo entro gli 8 mg al giorno ammessi in Europa per gli adulti. Preferiamo i softgel con un olio vegetale e vitamina E: il grasso aiuta l'assorbimento e la vitamina E rallenta l'ossidazione del pigmento nella capsula. Compriamo direttamente dai marchi, il nostro team compliance controlla ogni prodotto e facciamo verificare i lotti anche da laboratori indipendenti. Puoi leggere come selezioniamo.
Per chi può avere senso
La scelgono spesso persone che passano molte ore davanti agli schermi, chi si allena con costanza e chi cerca un carotenoide da affiancare al proprio integratore quotidiano. Molte formule uniscono l'astaxantina alla vitamina E in capsule: per la vitamina E l'EFSA ha approvato l'indicazione che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Le versioni da alga vanno bene anche per un'alimentazione vegetale, purché la capsula sia vegetale e non di gelatina.
Siamo diretti su un punto: l'astaxantina è un ingrediente ben tollerato e molto studiato, ma in Europa non ha indicazioni sulla salute autorizzate. Gli studi lavorano su periodi di otto a dodici settimane, quindi valutala con un uso costante su quell'orizzonte, non su qualche giorno. Se cerchi altri carotenoidi, guarda anche luteina e zeaxantina, presenti spesso nelle stesse formule.
Domande frequenti
Che cos'è l'astaxantina e da dove si ricava?
L'astaxantina è un pigmento rosso del gruppo dei carotenoidi, più precisamente delle xantofille. Negli integratori si ricava dalla microalga Haematococcus pluvialis, che la accumula quando cresce in condizioni difficili, per esempio con molta luce o poco azoto. Dall'alga passa lungo la catena alimentare a salmone, trota, gamberi e krill, che prendono da lei il loro colore rosato. Non è una vitamina né un minerale, quindi non è un nutriente essenziale.
L'astaxantina ha indicazioni sulla salute approvate in Europa?
No. L'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, ha esaminato diverse proposte di indicazioni per l'astaxantina e non le ha autorizzate. Per questo motivo un venditore serio non può promettere effetti su pelle, occhi o articolazioni. L'astaxantina resta un carotenoide autorizzato come nuovo alimento negli integratori, con un profilo di sicurezza valutato. Le indicazioni che leggi in etichetta riguardano di solito altri ingredienti della formula, come la vitamina E.
Quanta astaxantina si può assumere al giorno?
La normativa europea fissa un livello massimo per gli integratori, differenziato per età. Gli studi clinici usano più spesso 4 a 12 mg al giorno, ma per il mercato europeo il riferimento resta il limite qui sotto.
| Fascia d'età | Apporto massimo al giorno |
|---|---|
| Sotto i 3 anni | Non ammessa |
| 3 a 10 anni | 2,3 mg |
| 10 a 14 anni | 5,7 mg |
| Da 14 anni e adulti | 8 mg |
Meglio assumerla a stomaco vuoto o durante i pasti?
Durante un pasto che contiene grassi. L'astaxantina è liposolubile, quindi viene assorbita insieme ai lipidi del cibo: a stomaco vuoto ne recuperi molto meno. Bastano un filo di olio d'oliva, del pesce, dell'avocado o della frutta secca. Molti la prendono a colazione o a pranzo, insieme al loro omega-3 in softgel, semplicemente perché così è più facile ricordarsela ogni giorno.
Quale forma di astaxantina conviene scegliere?
Dipende da quanto vuoi controllare il dosaggio e dal tipo di capsula che preferisci.
| Forma | Come si presenta | Adatta a |
|---|---|---|
| Oleoresina in softgel | Estratto oleoso titolato, con olio vegetale | Chi vuole un dosaggio chiaro |
| Polvere di alga in capsula | Alga intera essiccata, apporto più basso | Chi preferisce l'alga completa |
| Astaxantina sintetica | Prodotta in laboratorio, uso nei mangimi | Non usata negli integratori |
Con l'oleoresina controlla sempre il titolo, per esempio 5% o 10%, per capire i milligrammi reali.
L'astaxantina può colorare la pelle?
A dosi molto alte è stata segnalata una leggera colorazione rossastra della pelle, perché il pigmento si distribuisce nei tessuti ricchi di grasso. Con i dosaggi in vendita in Europa, cioè fino a 8 mg al giorno per gli adulti, è una situazione che non si osserva di norma. Il colore intenso della capsula, invece, è normale e dipende dal pigmento stesso: un olio molto pallido è piuttosto un motivo per verificare il titolo dichiarato.
Chi dovrebbe evitare gli integratori con astaxantina?
I prodotti a base di oleoresina non sono destinati a lattanti e bambini sotto i 3 anni, e molte etichette li riservano a chi ha più di 14 anni. In gravidanza e allattamento i dati disponibili non sono sufficienti, quindi la scelta va fatta con il medico. Lo stesso vale se assumi farmaci anticoagulanti o segui una terapia continuativa. Chi è allergico ad alghe o crostacei controlli sempre l'elenco completo degli ingredienti.
Si può combinare con altri carotenoidi o antiossidanti?
Sì, e molte formule lo fanno già: astaxantina con luteina, zeaxantina, vitamina E o coenzima Q10. Un accorgimento pratico conta più delle combinazioni: non sommare nello stesso giorno due prodotti che contengono esteri di astaxantina, perché supereresti facilmente il limite di 8 mg. Le etichette italiane lo indicano proprio per questo. Se prendi già un multivitaminico o una formula per la pelle, controlla se l'astaxantina è dentro prima di aggiungerne un'altra.













