Integratori alimentari
Vitamine, minerali, omega-3, aminoacidi, erbe e probiotici in capsule, polveri e gocce. Ti spieghiamo quali forme assorbi meglio, come leggere il dosaggio in etichetta e in quanto tempo aspettarti un effetto.Leggi di più →
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Integratori alimentari
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Come scegliere un integratore alimentare adatto a te
Un integratore alimentare integra la dieta con nutrienti in forma concentrata: vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi, fibre o estratti di piante, in dosi già misurate. Lo trovi in capsule, compresse, polveri, gocce o bustine. Non sostituisce i pasti e, per legge, non può promettere di curare una malattia. In Italia ogni prodotto viene notificato al Ministero della Salute prima di arrivare sul mercato.
Cosa trovi in questa raccolta
Qui sono raccolte tutte le categorie: micronutrienti, aminoacidi, acidi grassi come gli omega-3, collagene, enzimi, fermenti probiotici ed estratti vegetali, oltre ai prodotti per lo sport come proteine e creatina. Se non sai da dove partire, ragiona per esigenza e non per ingrediente: sonno, energia, difese, digestione. È così che abbiamo organizzato i nostri quattro pilastri: IMMUNITY + VITALITY, MOVE + RECOVER, MIND + SLEEP e BEAUTY + BALANCE.
La forma decide quanto assorbi
Due prodotti con gli stessi milligrammi non danno lo stesso risultato, perché conta la forma chimica del nutriente. Il magnesio citrato e il bisglicinato si assorbono meglio dell'ossido, che spesso ha un effetto lassativo. Tra le Vitamine, la D3 in olio si assorbe meglio di una compressa secca, perché è liposolubile: ha bisogno di grassi per passare nel sangue. La B12 come metilcobalamina è già in forma attiva. Per gli omega-3 guarda i milligrammi di EPA e DHA, non il peso totale dell'olio.
Leggere l'etichetta in trenta secondi
Prima di confrontare i prezzi, confronta le etichette. Per i minerali come magnesio e zinco questa lettura cambia spesso la scelta.
- Dose di riferimento: i valori sono per porzione o per singola capsula?
- Percentuale di VNR: quanto copre del valore nutritivo di riferimento.
- Forma dell'ingrediente: citrato, bisglicinato, ossido, metilcobalamina.
- Codice di notifica: segno che il prodotto è registrato in Italia.
Come scegliamo cosa mettere in assortimento
Guardiamo tre cose prima di far entrare un prodotto: la forma dell'ingrediente, il dosaggio e le combinazioni che hanno senso, come ferro con vitamina C o D3-K2 con MK-7. Se un dosaggio è troppo basso per fare qualcosa, non lo teniamo. Compriamo direttamente dai marchi, senza intermediari, così il prodotto è autentico. Ogni etichetta passa dal nostro team compliance prima di andare online, testiamo i prodotti noi stessi e laboratori indipendenti controllano i lotti a campione. Usiamo solo le indicazioni approvate da EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare. Puoi leggere come selezioniamo i marchi.
Aspettative realistiche
La maggior parte degli integratori lavora piano. Per vitamine e minerali aspettati un effetto dopo due o tre settimane di uso costante, non dopo due giorni. E non tutto serve a tutti: se mangi vario e ti esponi al sole, un multivitaminico aggiunge poco. Ha più senso partire da un'esigenza precisa, per esempio la vitamina D in inverno, il ferro con valori bassi confermati dalle analisi, o gli estratti di erbe e piante per un obiettivo specifico. Meglio un prodotto usato bene che cinque barattoli aperti a metà.
Domande frequenti
Che cos'è esattamente un integratore alimentare?
È un prodotto alimentare pensato per integrare la dieta normale, con una fonte concentrata di nutrienti in forma predosata: vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre o estratti vegetali. Arriva in capsule, compresse, polveri in bustina, flaconcini e simili. Non è un farmaco: non può indicare proprietà curative o di prevenzione delle malattie. In Italia l'etichetta viene comunicata al Ministero della Salute prima della vendita e il prodotto riceve un codice di registrazione.
Ho davvero bisogno di un integratore?
Spesso no. Una dieta varia copre la maggior parte dei fabbisogni, e un integratore non compensa un'alimentazione sbilanciata. Diventa utile quando c'è una richiesta più alta o un apporto basso: gravidanza, dieta vegana per la vitamina B12, poca esposizione al sole per la vitamina D, allenamenti intensi, carenza di ferro confermata dalle analisi. Il modo più semplice per non comprare a caso è partire da un'esigenza concreta e scegliere per obiettivo di salute invece che per ingrediente di moda.
Quale forma scelgo: capsule, compresse, polvere o gocce?
Dipende da dosaggio e comodità. Le dosi alte stanno meglio in polvere o compressa, le dosi piccole in capsula o goccia. Chi fa fatica a deglutire preferisce liquidi e gocce.
| Forma | Caratteristica | Adatta a |
|---|---|---|
| Capsule | Dose precisa, senza sapore | Uso quotidiano |
| Compresse | Dosi alte in poco volume | Magnesio, calcio |
| Polvere | Dosaggio flessibile | Creatina, proteine, collagene |
| Gocce e liquidi | Facili da deglutire | Bambini e anziani |
| Bustine | Dose singola pronta | Uso in viaggio |
Quando conviene prenderli, a stomaco pieno o vuoto?
Segui il tipo di nutriente. Le vitamine liposolubili A, D, E e K si assorbono meglio con un pasto che contiene grassi, quindi pranzo o cena. Il ferro si assorbe meglio a stomaco vuoto con una fonte di vitamina C, ma su alcune persone è pesante: in quel caso prendilo con un pasto leggero. Il magnesio la sera è una scelta comoda per molti. Le indicazioni in etichetta restano il riferimento principale.
Quanto tempo passa prima di notare qualcosa?
Nella maggior parte dei casi da due a tre settimane di uso costante, perché il corpo ha bisogno di tempo per riempire le riserve. Alcune eccezioni: la creatina mostra effetti sulla forza in pochi giorni di carico, i probiotici sull'equilibrio intestinale richiedono in genere qualche settimana, il ferro dopo una carenza può richiedere due o tre mesi. Se dopo un ciclo completo non cambia nulla, ha più senso rivedere la scelta che aumentare la dose.
Quali sono i dosaggi massimi ammessi negli integratori in Italia?
Il Ministero della Salute fissa un apporto massimo giornaliero per vitamine e minerali negli integratori venduti in Italia. Sono limiti di sicurezza per l'intera popolazione adulta, non consigli personali di dosaggio.
| Nutriente | Apporto massimo al giorno |
|---|---|
| Vitamina C | 1000 mg |
| Vitamina D | 50 mcg (2000 UI) |
| Vitamina A (retinolo equivalenti) | 1200 mcg |
| Vitamina K | 180 mcg |
| Acido folico | 400 mcg |
| Magnesio | 450 mg |
| Ferro | 30 mg |
Posso prendere più integratori nello stesso periodo?
Sì, se controlli le sovrapposizioni. Il rischio più comune non è l'interazione, ma la somma: un multivitaminico, una vitamina D singola e un prodotto per capelli possono contenere gli stessi nutrienti. Somma i milligrammi di tutte le etichette e confronta con i limiti ammessi. Poi distanzia le coppie che si ostacolano: calcio e ferro non nello stesso momento, zinco ad alte dosi per lunghi periodi insieme al rame. Poche scelte mirate funzionano meglio di sei barattoli.
Ci sono gruppi che devono fare più attenzione?
Sì, tre situazioni in particolare. In gravidanza si evitano le dosi elevate di vitamina A in forma di retinolo, mentre l'acido folico è raccomandato: parlane con il ginecologo. Chi assume anticoagulanti orali deve concordare con il medico qualsiasi prodotto con vitamina K, perché ne influenza l'effetto. Per bambini e adolescenti servono prodotti formulati per la loro età, con dosaggi ridotti. Anche chi prende farmaci in modo continuativo fa bene a controllare con il medico o il farmacista prima di iniziare.

























